Ecomuseo della Pietra da Cantoni

Il Palazzo Volta, oggi sede dell’Ecomuseo della Pietra da Cantoni, donato agli inizi del 2000 dalla Curia di Casale, è stato casa parrocchiale dalla seconda metà del ‘600. Il palazzo, monumento di interesse storico-artistico nell’ambito della cultura locale, recentemente restaurato, ha portato alla luce gli originali elementi architettonici quattrocenteschi, come il loggiato realizzato con colonne in pietra da cantoni. 

I caratteristici elementi architettonici del Palazzo erano stati cancellati già a partire dal 1780, inoltre, le successive opere di ristrutturazione hanno portato l’edificio ad apparire come una costrizione di semplice edilizia, la cui facciata intonacata e strutturata rispecchiava i canoni architettonici degli anni’20 del ‘900.

L’Ecomuseo della Pietra da Cantoni, situato nella centrale Piazza Vallino, è nato per salvaguardare e valorizzare la pietra arenaria utilizzata come materiale di costruzione fino a metà del secolo scorso. La caratteristica pietra è formata da strati marini calcarei e marnosi, datati da 20 a 14 milioni di anni fa, sulla base dei microfossili in essi contenuti.

All’Ecomuseo aderiscono 21 Comuni e al suo interno è possibile visitare il caratteristico Infernot. Quest’ultimo è una piccola camera sotterranea, scavata nella Pietra da Cantoni senza luce ed aerazione, solitamente raggiungibile attraverso una cantina, e utilizzata per custodire il vino imbottigliato. Le sue caratteristiche di temperatura e umidità consentono l’ottima conservazione delle bottiglie più preziose.

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