Infernot

Preservare la ricchezza dei paesaggi vitivinicoli del Monferrato non è mai stata un'impresa semplice, ma l'ingegno e l'intuizione di costruttori e contadini del passato hanno dato vita ad una tradizione architettonica unica, quella degli Infernot.

Un territorio in cui il vino è un elemento di identità, storico e culturale, dove si può trovare un fantastico microcosmo creato appositamente per custodirlo,

Gli Infernot sono oggi universalmente riconosciuti dall’Unesco  come patrimonio dell'umanità.

Le cantine diventano così opere d'arte e templi della sapienza rurale, plasmate da uomini grati e devoti a una terra benevolente e unica, scavate e scolpite sotto le antiche abitazioni.

La loro particolarità è straordinaria: si tratta di anfratti ricavati nella pietra arenaria pensati per la conservazione del vino in un ambiente privo di luce e areazione naturale. Il loro scopo era quello di preservare temperatura e umidità delle vendemmie che richiedessero la massima cura, proteggendole da assenza di luce e aria esterna.

Una tradizione che ancora oggi testimonia l'eredità delle aree collinari del Monferrato densamente coltivate a vite.

ph. Ilario Celoria